L’ influenza della musica (etciùùùù!)

No, ovviamente non quella influenza..

Vi capita mai di essere rapiti da una musica a tal punto da ispirarvi un nuovo lavoro o una nuova idea?

A me è capitato due volte, la prima quando ho realizzato “Aknowledgement” il pannello in marmo nero, porfido e smalti veneziani, nato dalla visione (realmente accaduta che ci crediate o meno) di Coltrane mentre ascoltavo il suo disco, per me, capolavoro assoluto, A Love Supreme.

Ne avevo già parlato, comunque ero talmente preso dalla sua musica da vedermelo davanti e indicarmi una nuova via da percorrere; indicazione che ho colto subito, disegnando quasi in “trance” il disegno base del pannello, che ho poi completato nei giorni successivi con calma.

Non voglio parlare del risultato finale, se piaccia o no, non è quello che mi interessa ora, è puramente l’aspetto mistico o magico (in senso sano del termine) dell’influenza che ha la musica talvolta nei miei lavori.

E, in questi giorni è capitata di nuovo un’ esperienza simile, tra l’altro con una musica sempre molto coinvolgente e profonda, anche se decisamente diversa da quella di Coltrane.

Spirits Of Peace

Spirits Of Peace

“Spirits Of Peace” è il mio primo mosaico in 3D, realizzato su legno, con vetri spectrum rossi e grigi e i 3 soggetti un po’ minimali, ma soprattutto simbolici, con cristalli di tormalina nera, tagliata a mano e cristalli di ametista.

L’ aspetto curioso, è stato nuovamente l’importanza della musica in tutto questo, stavo infatti ascoltando il disco dei Popol Vuh “In Den Garten Pharaos” del 1971, uno dei gruppi simbolo dell’ underground tedesco dei primi anni ’70.

E’ un disco molto evocativo e profondo, registrato in una cattedrale, contenente due lunghe composizioni strumentali, più alcune bonus tracks (a seconda della versione), costituite da tre composizioni per piano solo, delicatissime, intitolate appunto “Spirit Of Peace”.

Le conoscevo già, l’album ce l’ho da parecchio tempo, eppure questa volta, forse perchè ero più sensibile o per chissà quale motivo, la musica ha inciso in maniera profonda nell’ascolto, al punto da darmi l’idea per questa nuova creazione

SPIRIT 7

La scultura misura 11 centimetri circa di altezza, per 10 di diametro. Il cilindro in legno è ricavato da un pezzo di legno normalissimo, scortecciato e trattato, giusto per poterlo “mosaicare”, ma mantenendo il più possibile le sue naturali irregolarità.

Se siete appassionati di musica o per semplice curiosità volete ascoltarveli, ve li consiglio vivamente… “A Love Supreme” di John Coltrane, e “In Den Garten Pharaos” dei Popol Vuh…. musica molto diversa, agli estremi direi, eppure accomunata dalla capacità di toccare punti molto profondi di noi stessi.

La piccola scultura mosaico “Spirit of Peace” è invece disponibile via mail.

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